«Un Gigante al servizio di Brahms

Il pianista Dan Poenaru vince una scommessa : incidere al tempo stesso i due concerti per pianoforte di Brahms, e nientedimeno che in un concerto ! Interpretare i due concerti per pianoforte di Brahms, e a maggior ragione se al tempo stesso, è come erigere un monumento, come costruire di volta in volta una cattedrale e una fortezza a mani nude, pietra dopo pietra. Per affrontare queste due opere tanto ampie quanto esigenti bisogna avere, oltre ad una vocazione di costruttore, una forza gigantesca, della resistenza e del virtuosismo. E della grandezza peraltro. Dan Poenaru possiede tutte queste qualità. A cui si aggiunge un profondo senso del tragico accompagnato da una grande sensibilità ...»
Leo Bollinger, 24 Heures Lausanne

«… L’interprete rumeno, commovente per la sua sincerità, lirico, colorista convinto, virtuoso compiuto, ha conquistato un pubblico completamente rapito da tanta bellezza, cultura e maestria…» [n.r. Liszt- Sonata in si minore]
Giornale di Vevey-Riviera

«… L’apoteosi è stata raggiunta con il quintetto in Fa minore di Franck, al quale si è unito il grande pianista Dan Poenaru. I tre movimenti sono stati interpretati con una sincerità ed un ardore ammirevoli … »
Giornale di Aix-en-Provence

«…Il pianista Dan Poenaru [ ... ] ha interpretato in modo magistrale i Quadri di un’Esposizione di Moussorgski [ ... ] con una sensibilità, una finezza e un virtuosismo rari. » …
Giornale di Sainte-Croix

«… La celebre Marcia funebre, che compone il terzo movimento della Sonata N.2, op.35, è inevitabile emozione che scaturisce sotto le dita di Dan Poenaru. L’adagio che riversa un inaspettato raggio di sole su una profonda tristezza, è di un’ incredibile crudeltà…»
Giornale di l’Est Vaudois